Lucia Tosi

by

Le poesie appartengono a raccoltine che vado componendo da circa un paio d’anni: si tratta di versi generalmente sorti da un’ispirazione lampo che in un secondo momento si rivelano pertinenti a un discorso più ampio che me li fa collocare nell’una o nell’altra. La caratteristica comune è la scarsità o totale assenza di punteggiatura: una sfida a far sì che sia il suono delle parole a produrre ritmo e senso. I temi derivano dall’esperienza della malattia, della morte (meno evidente che non in passato), della difficoltà a mescolarmi con i ritmi del mondo: discorso solo apparentemente personale, che scaturisce, al contrario, dal continuo dialogo e confronto con le tante persone importanti della mia vita.

insomnia (frammenti)

le notti si sommano alle notti
e tutte hanno una spuria lentezza
che ti ridà al sole del mattino
gli occhi ancora aperti disperati
disegnano dei margini al silenzio

entropie #28

le braccia possenti
e le mani degli alberi
tese a tenere la terra
in alto dove è montagna
sono pochi drappelli
di soldati di retroguardia
[l’uomo-nemico
dappertutto dilaga]

metafore del freddo – 1

essere aquila averne l’occhio guardare
il sole senza abbassare lo sguardo
non serve: una corrente fredda
ammala anche le aquile le cala
a venti metri da terra
le spiuma mentre precipitano
le ritrovi passeri infreddoliti
su una siepe puntuta
con l’aria a mezzo stupita
uccelli di dio abituati alle altezze
al vasto respiro dell’ala
indecisi da un ramo all’altro
che oscilla precario
preda del primo gatto rognoso
che s’acquatta nell’ombra
credendosi tigre, leone

gli atti della postera – atto secondo

non mi stupisco quasi più di niente
ne ho viste troppe e ancora ne vedo
mi incanta un sorriso una parola
mi atterrisce la superbia l’invidia
quella che mi vorrebbe morta e sola
e invece io davanti a te non cedo
io sono io: io non sono gente

quartine #2

ci son tromboni in codesto paese
che far delle labbra trombetta è fargli
un complimento nobile e cortese
[il suon della tromba copre lor ragli]

H – come Hunger (nuovo alfabeto)

vorrei trasgredire,
combinare un bel pasticcio.
risolvo i guai altrui,
aggiusto cuori, mi impiccio;
sistemo nodi alle cravatte,
correggo errori di lingua,
chiedo scusa. vorrei
far piangere qualcuno,
spezzare almeno un cuore,
stare a guardare
un gran disastro
e non saper più ricominciare,
non saper più come i cocci
raccogliere e incollare

echi ridotti #42

sublime specchio di veraci detti
‘o scostumato, ‘o parlanfaccia
quando dico i miei versi maledetti
chi mi piglia a sassate
chi si lava la faccia

Annunci

Tag:

8 Risposte to “Lucia Tosi”

  1. un gran regalo di natale | il lunedì degli scrittori Says:

    […] https://giardinodeipoeti.wordpress.com/2014/12/23/lucia-tosi-3/ […]

    Mi piace

  2. Anna Maria Curci Says:

    Non sono sassi gettati nello stagno,
    così a casaccio, per il polverone.
    Sono le pietre tonde ed appuntite,
    pena e sollievo al piede di chi scrive.

    Chi va e s’imbatte nelle rocce viventi,
    chi segue il volo d’aquila pensoso,
    lo specchio arduo, sì, la “Korrektur”,
    del freddo benedice i segni, ancora impara.

    Leggo e ascolto, dunque imparo dai componimenti di Lucia Tosi. E ringrazio.

    Liked by 1 persona

  3. leopoldo2013 Says:

    L’umoralità sotto controllo non perde un briciolo della sua adulta innocenza . Questo la rende rara e preziosa .
    Grazie
    Buon Natale
    leopoldo attolico –

    Liked by 1 persona

  4. cristina bove Says:

    “con l’aria a mezzo stupita
    uccelli di dio abituati alle altezze
    al vasto respiro dell’ala…”

    Mi piace

  5. fernirosso Says:

    non mi stupisco quasi più di niente
    ne ho viste troppe e ancora ne vedo
    mi incanta un sorriso una parola
    mi atterrisce la superbia l’invidia
    eppure so per certo una cosa sono cielo e terra
    sono aria
    che vola
    ferni

    Liked by 1 persona

  6. fattorina1 Says:

    Nescere e sospettare, andiamo sui tronchi a traversare fiumi, ora ci gioca una piuma ora una voce. E’ faticoso restare in quest’equilibrio incerto: Nescere e tendersi per afferrarsi al nuovo giorno, saranno dolori ma,forse anche stupori.
    Narda

    Liked by 1 persona

  7. lucypestifera Says:

    ringrazio Cristina e tutti per la preziosa attenzione.
    buone feste!
    lu

    Liked by 1 persona

  8. cristina bove Says:

    grazie a te, e buon capodanno!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: