Lucia Tosi

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[…] penso che se fossi una sana
stupida signora perbene mai ti avrei
ri-conosciuta
si riconoscono i propri simili
quelli che dio natura o chi altro mai
ha fatti
di-versi.[…]

(da una poesia di Lucia in risposta a una mia)

                                                    

                      

versi sciatti e indigeribili

#47
e non pensavo
giuro non pensavo
quando pure t’amavo
con tutto il trasporto
che la natura mette
alle madri in corpo
che tu saresti diventata
il centro di tutto
senza fronzoli e orpelli
senza cornelia
che mostra i suoi gioielli.
vorrei tornare indietro
per ritoccare il quadro
casomai abbia mancato
di un sorriso o dell’ascolto
che niente t’abbia a turbare
che nel ricordo di me tu possa
ridere riflettere ricordare
una donna che un destino
– per tante specie assassino –
t’ha messo accanto
– per una volta gentiluomo –

 

#46
una cosa spero:
di non aver detto mai
e mai aver scritto
niente di “ispirato”
niente di poeticamente
poetico.
spero di aver scritto
spero di aver detto
cose normali
niente di volatile
e sfumato poeticamente
polisemico.
spero ancora
di essere stata
al mondo per rompere
per strappare
per mettere dita
negli occhi
per accecare
per alzare la testa
e tirare su col naso.
per imparare a stare
sola e fare finta di niente.

                            

#45
ci sono cose che non faccio più
e altre di cui non voglio più parlare
ho usato tutte le parole tutti i segni
ho cercato e creduto in quello che cercavo
trovato in parte in parte era un abbaglio
tutta la vita un sogno
dal sogno al sonno
e non faremo, non parleremo più

                       

#44
la mia è vita
che si sottrae
che si ritira
e in questo
non starci
– che mai
avrei pensato –
ho trovato
un senso
– penso –
uno dei tanti
– niente di che –
una specie
di pertugio
di anfratto
da cui spiare
l’infinito

altri versi sciatti e indigeribili

 

 

 

10/04/2016 
la domenica è in questo guardare
è nel perdere tempo
nella gioia sottile
del vuoto delle ore
è il fuori dai vetri
che mi sfugge ogni giorno
la terra smossa nei vasi di fiori
spiarne curiosa la crescita stenta
non cala il tenore del mio stare
al mondo che continua a girare
sono solo più attenta
alle cose da niente
che quelle importanti mi azzanneranno
comunque e dovunque
tutto il tempo dell’anno

altra  “poesia si fa per dire 

                      

tanka d’aprile
il relativo
in cui impari a vivere
t’insegna tutto
a goderti il giorno
a immaginar la notte
                     

Altri tanka

 

02/01/2016 
La Crusca nella tazza mi sobilla
perch’io diffonda quest’endecasillabo:
– Così ti metti l’anima in pace:
“Non ti curar di lor, ma guarda, e taci” –

                                   
Altri “endecasillabi rimasti” 
                                      

e se volete immergervi nell’intelligenza, nello spirito, nella poesia… fatelo qui

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5 Risposte to “Lucia Tosi”

  1. Anna Maria Curci Says:

    Ogni volta che leggo e ascolto la poesia di Lucia Tosi – ritorno a queste fonti con gioia e ri-conoscenza – trovo una risposta chiarissima e sonora alla domanda del nesso tra poesia e conoscenza, Esiste questo nesso? Sì! Deve per forza, questo nesso, forzare la mano alla poesia, rendendola più rigida? Non necessariamente. Nella poesia di Lucia Tosi bravura e bellezza si danno la mano. Qui si manifesta il talento – udito raffinato e padronanza non comune del ritmo – di chi già in origine formula in metri precisi il pensiero, organizza in versi limpidi la conoscenza. Impresa molto difficile, quella di affiancare Erkenntnis ed Erlebnis, conoscenza ed esperienza vissuta, che Lucia Tosi affronta senza puntelli, senza fronzoli, ma con la padronanza che solo consapevolezza del rischio, riconoscimento della complessità, amore e curiosità all’unisono o in controcanto possono nutrire, formare, irrobustire. Poesia che indaga, sorride, si sofferma, ribatte puntualmente e ‘restituisce il colpo’ alle forze ostili, ostili all’individuo e all’umanità tutta, con precisa cognizione della dimensione ‘naturale’ e di quella storica. Grazie, Lucia, per questi tuoi versi, grazie, Cristina, per averli pubblicati nel “Giardino”.

    Liked by 3 people

  2. lucypestifera Says:

    grazie, amiche care, poetesse care, delle belle parole, buone parole che confortano come l’amore talora ci conforta.
    grazie!

    Liked by 1 persona

  3. Ernesta Scappaticci Says:

    ❤️

    Mi piace

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